Il Blueprint è il modello originario che guida la formazione della vita e rappresenta l’espressione negli esseri viventi del Campo come Principio Ordinatore.
È una matrice invisibile e universale, un progetto intrinseco che orienta lo sviluppo del corpo, del sistema nervoso e dell’esperienza.

Non riguarda solo l’essere umano, ma è un principio che attraversa anche la natura:
un’intelligenza organizzativa che sostiene forma, movimento e coerenza nei sistemi viventi.

Nel corpo umano, il Blueprint informa l’incarnazione fin dalle primissime fasi della vita, a partire dall’esperienza uterina.
È il riferimento profondo a cui il corpo tende spontaneamente, anche quando eventi di stress o trauma ne rendono meno accessibile l’espressione.

Il Blueprint non viene perso mai.
Può essere coperto, messo in secondo piano, reso meno disponibile, ma resta come orientamento interno verso la salute e la vita.

Nel linguaggio della Somatica del Femminile, il Blueprint viene descritto anche come amore originario:
non in senso romantico o idealizzato, ma come forza vitale che sostiene la crescita, la coerenza e la continuità dell’esistenza.

Ogni persona è in relazione con questo Campo attraverso il proprio sistema somatico:
attraverso il corpo, il sistema nervoso, il modo in cui sente, reagisce e si organizza.

Perché questa relazione possa sostenere la salute, la vita ha bisogno di nutrienti evolutivi: sicurezza, presenza, contatto, sostegno.
Quando questi mancano, soprattutto nelle fasi precoci, il corpo sviluppa strategie adattive per sopravvivere.

Queste strategie non sono sbagliate né patologiche.
Sono risposte intelligenti che, nel tempo, possono lasciare impronte: modalità automatiche che limitano l’accesso diretto al Blueprint.

Eppure, anche in queste condizioni, la saggezza originaria del corpo rimane intatta e indistruttibile.


L’accesso può essere ostacolato, ma non cancellato.

Nel lavoro somatico, il processo di guarigione non consiste nell’aggiustare ciò che non funziona,
ma nel ripristinare una relazione: permettere al sistema di tornare a risuonare con il Blueprint, affinché la vita possa di nuovo riceverne nutrimento, forza e direzione.

Il Blueprint: il disegno originario che vive nel corpo